Deborah Mendolicchio | Chi Sono
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Il Consulente d’Arte, la mia Passione

Credo profondamente che l’artista abbia un ruolo nella società, e che questo ruolo sia molto importante. L’artista è una persona sensibile, come una spugna assorbe tutto intorno a se. Egli è un messaggero, che esteriorizza il proprio vissuto in opere d’arte, che io chiamo segni, segni che restano. Se scriviamo una storia dell’arte, è perché l’arte è un segno che resta indelebile. Più il segno si fa stile e personalità, più la possibilità di rimanere nella storia dell’umanità cresce. Non esisterebbe una storia delle arti, se non vi fosse una storia degli stili, un rompere continuamente con lo stile precedente, imponendosi nel mercato con il proprio nuovo modo di esprimere il sentire sociale.

Conosco continuamente nuovi artisti il cui segno non è ancora formato e chiaro.

Il mio lavoro è definire l’identità, la poetica, l’analisi critica, al fine di poter comprendere il pubblico di target specifico e creare un mercato per l’artista emergente tramite pubbliche relazioni mirate. Il sottostante ingegneristico e industriale della carriera d’artista è altrettanto importante. Oltre ad individuare tutto quanto detto sopra, occorre creare delle basi solide e finanziarie utili alla carriera. Industrializzare la professione d’artista è la mia specialità. Il resto, rischia di diventare solo parole senza una solida struttura. L’artista va visto come un’azienda, con bilanci e utili da far emergere.

Il collezionista d’arte oggi

Il mercato dell’arte, al momento, è in piena espansione, come dimostrano le recenti aste di New York, che hanno avuto un successo mai registrato prima. Secondo gli esperti 63,8 miliardi di euro solo nel 2015 è il boom dell’arte nel mercato delle diversificazioni d’investimento e riflette soprattutto la fiacchezza dei mercati finanziari tradizionali; piccoli risparmiatori cercano di individuare beni di “rifugio” su cui far maturare il proprio denaro.

Tuttavia, l’arte è un mondo non ancora regolato con norme di legge specifica, ragione per cui è facile incappare in acquisti che si rivelano inefficaci sotto il profilo dell’investimento e restare soli nella propria disavventura.

Solo nel 2018 i Carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale hanno sequestrato 1.232 falsi, di cui 953 nell’ambito del moderno e contemporaneo. E poi attenzione alla manipolazione dei prezzi dell’arte verso l’alto, dietro può nascondersi riciclaggio di denaro e trasferimenti di valuta in paesi fiscalmente più vantaggiosi

Che fare?

Il Consulente d’Arte è una guida utile, per scegliere l’investimento opportuno, per curare la collezione e valorizzarla nel tempo.

Con questo individuiamo il terzo campo d’azione che mi interessa sviluppare insieme a collezionisti, investitori, professionisti di settore e consulenti finanziari patrimoniali banche: la curatela patrimoniale artistica con le varie declinazioni sottostanti, quali l’investimento collezionistico, la finanza piegata all’arte, gli eventi e tanto altro.

Il Curatore d’Arte oggi

L’Artista sta acquisendo sempre più consapevolezza verso se stesso e la propria identità, e questo crea non pochi grattacapi al curatore, che all’oggi si trova davanti ad un bivio:

Restare un semplice allestitore un po’ troppo costoso, che mette in piedi una mostra, un comunicato stampa, una qualche PR, con il rischio di avere come competitor il fai da te dell’artista stesso, oppure il fac totum delle agenzie di comunicazione, che non essendo specifiche in eventi d’arte… ma costose il giusto, cavalcano l’onda delle mode. In alternativa può aggiornarsi e comprendere a fondo i meccanismi che porteranno veramente l’artista curato ad un successo di eventi e PR utili alla sua carriera. Essere di servizio, essere dei consulenti alla miglior esposizione allineata con la Brand Identity dell’artista.

Parte tutto dal segno nell’arte, specifico dell’artista, un po’ meno dal narcisismo del curatore.

E’ tempo che la parola curare, acquisisca il reale significato, che non è “affitta pareti” ed è qui che si evidenzia l’altro campo d’azione che mi interessa sviluppare proprio con i Curatori d’Arte che vogliano fare la differenza: una curatela artistica di spessore culturale e con reali possibilità commerciali per l’artista. Vuoi offrire davvero reali opportunità di carriera al tuo artista? o diversamente ti accontenti di incassare la tua parcella per avere curato una serata?

Servizi e Bio

Consulenza d’arte:
Gestione collezioni
Valutazioni
Servizio Legale
Due Diligence
Promozione artisti:
Artist Management
Mostre
Art Trading:
Acquisizioni e vendite
Investimenti e soluzioni finanziarie

 

Deborah è nata il 17 gennaio 1979 e ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1998/2003. I suoi studi accademici vanno dalla storia e dalla metodologia della critica d’arte, all’estetica, all’antropologia culturale, all’educazione artistica, alle teorie della percezione visiva e alla storia dell’arte antica, moderna e contemporanea, che le permettono di crescere e maturare nella professione di consulente d’arte. Dal 2005 ad oggi è stata una consulente d’arte freelance nel settore delle arti applicate e negli anni ha acquisito le competenze per la formazione di artisti contemporanei emergenti e la ricerca del mercato specifico. Negli ultimi anni ha diretto reti di vendita di arte contemporanea per conto di gallerie italiane. Contemporaneamente Deborah ha condotto studi di marketing nel campo delle pubbliche relazioni e della ricerca di clienti con referenze profilate. Queste esperienze combinate l’hanno portata a diventare un’esperta nella creazione di reti specifiche nel settore bancario artistico e finanziario facilitando l’organizzazione di gruppi di lavoro con professionisti come avvocati, consulenti finanziari, curatori fallimentari, gestori patrimoniali insieme a personalità del mercato dell’arte come commercianti, curatori e galleristi.