Deborah Mendolicchio | Gli anni venti del 2000: stupefacenti traguardi per l’Arte
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Gli anni venti del 2000: stupefacenti traguardi per l’Arte

Il 2020 segna un nuovo traguardo, un rivoluzionario arrivo verso un’epoca ricca di cambiamenti e novità. Ma come sono stati questi primi vent’anni del nuovo millennio per il mondo dell’arte?

Per quanto riguarda l’andamento finanziario, l’Artprice Report annuale (riferito al 2019) conferma il trend positivo dell’arte, il cui mercato ha rilevato una crescita del 1.800% nell’arco di 19 anni. Un mercato globale che se nel 2000 aveva totalizzato 103 milioni, nel 2019 ha raggiunto 1.9 miliardi. Ancora una volta viene confermato il valore investimentale dell’arte contemporanea, che vede una rapida crescita delle vendite nel corso di 20 anni, con un indice dei prezzi aumentato del 22% nel corso del biennio 2018-2019.

Numeri incredibili, che conclamano il mercato dell’arte come un ottimo Asset alternativo, dove Stati Uniti, Regno Unito, Hong Kong e Cina sono i punti focali a livello globale, rappresentando i paesi nei quali si concentra l’89% del mercato secondario mondiale di arte contemporanea.

 

Volgendo lo sguardo sulle tendenze dell’ultimo decennio, tra innovazioni e provocazioni, due sono i fattori che hanno maggiormente segnato il mondo dell’arte: i Social media e la Street Art.

Il primo, esplose nel 2013, alla galleria David Zwirner di New York, quando comparve su Instagram il video dell’installazione di Yayoi Kusama ‘Infinity Mirror Room’ e in una sola giornata ben 2500 persone affollarono le sale della galleria, dando una risonanza mondiale all’evento. L’episodio divenne così rivoluzionario, consacrando il rapporto che vede la fama di un’artista condizionata dalla propria popolarità sui social, al punto da definirne addirittura il successo sul mercato.

Ma soprattutto,traslando l’arte in un mondo democratico e Pop, dove ‘tutto ciò che è più facilmente instagrammabile ha più facilmente successo’.

La Street Art rappresenta invece la grande rivoluzione artistica di questa era, definita come la ‘Pop art del nuovo millennio’, che ha saputo raggiungere l’attenzione e il cuore delle persone, arrivando a quotazioni record tra il 2018-2019. Impossibile non ricordare l’emozionante vicenda del 2018 con The Girl with Balloon, di Banksy: opera su carta che viene tritata e ridotta a strisce da un meccanismo alla cornice interno pochi minuti dopo l’acquisizione per poco più di un milione di sterline in asta.

Con queste sorprendenti premesse, aspettiamo ora di vedere dove ci porteranno gli anni venti di questo millennio incredibile, dove l’arte riesce finalmente a farsi valere trovando spazio non solo nella cultura popolare, ma anche nell’elitario mercato finanziario.